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Come ridurre i consumi e preservare l'ambiente

 

Quante volte avrete sentito parlare del cattivo stato in cui versa il nostro pianeta e del rischio che peggiori in futuro? E quante volte vi siete chiesti cosa potete fare per salvarlo? La salvaguardia dell’ambiente potrebbe sembrarvi una di quelle questioni di cui discutono i grandi del mondo e voi vi sentite privi di alcun potere per cambiare le cose. E invece ci sono tante piccole azioni quotidiane, come un uso consapevole delle risorse o il risparmio di energia che permettono di evitare gli sprechi e migliorare la salute del pianeta, oltre che di risparmiare sulle bollette.

Certo, il clima non ritroverà il suo equilibrio da un giorno all’altro, le foreste non torneranno a essere verdi e rigogliose in un batter d’occhio, le emissioni di carbonio non si ridurranno improvvisamente. Ma se adottate uno stile di vita sostenibile, potete pensare a un futuro più green.

Se non avete idea di come cominciare, ecco di seguito alcuni facili e pratici consigli per farlo.

Usate lampadine a basso consumo energetico

Se ne parla da anni, ma resta ancora uno dei consigli più validi per risparmiare energia elettrica: sostituire le lampadine tradizionali (a incandescenza) con quelle di nuova generazione a basso consumo energetico (LED).

Le lampadine a LED producono un vero risparmio sulla bolletta. Inoltre, possono essere cambiate molto meno spesso. Durano infatti circa 15 mila ore, il doppio rispetto a quelle fluorescenti, che hanno una vita di pari a 7.500 ore, e 20 volte superiore di quelle alogene (750 ore).

Oramai le trovate anche dal ferramenta sotto casa, non avete scuse!

Spegnete la luce

Potrebbe sembrare banale, ma non lo è: quanti di voi hanno l’abitudine di lasciare accese le luci, o di accenderle anche quando non ce n’è bisogno?

Se siete molto smemorati e proprio non riuscite a ricordarvi di spegnere la luce, potete installare dei sensori di presenza nelle aree meno frequentate della vostra abitazione, così l’energia elettrica viene erogata soltanto quando è davvero necessaria. Semplici sistemi di domotica, o anche solo l’uso di lampadine smart e di un assistente vocale vi possono aiutare a gestire i tempi di utilizzo dell’energia, sia monitorando l’uso della luce artificiale che gestendo da remoto o programmando lo spegnimento di lampadari e faretti.

Lo stand-by non aiuta!

Si pensa sempre che lasciare il pc in stand-by non influisca sulla bolletta elettrica. Ma è una convinzione del tutto sbagliata. Tutti gli apparecchi, televisori, stampanti, ma anche lettori DVD e caricabatterie dei cellulari, quando non si usano continuano a consumare energia. Quindi se volete risparmiare e sentirvi a posto con la coscienza e con l’ambiente che vi circonda, spegneteli completamente. Per gli apparecchi che usate raramente, staccate la spina dalla corrente.

Per favorire questa buona abitudine, potete raggruppare i dispositivi con una sola presa multipla munita di comodo pulsante on/off e spegnerli diventerà semplice e veloce.

Usate l’aria condizionata in modo intelligente

A nessuno piace sentire caldo e continuare a sudare anche mentre non si fa attività fisica. E ormai sono in molti a possedere in casa un condizionatore, che apporta benessere durante le giornate estive. Però se lo usate in modo intelligente, oltre a sentire fresco non avrete brutte sorprese quando riceverete la bolletta della luce.

Come prima cosa, bisogna acquistare condizionatori in classe A o superiore, che già garantiscono una buona efficienza energetica. Ma non basta, anche abbassare la temperatura di condensazione o assicurarsi che porte e finestre di casa siano ben chiuse mentre l’aria condizionata è in funzione produce risparmio, perché riduce gli sprechi.

L’obiettivo è far circolare l’aria negli ambienti interni evitando il più possibile che l’aria rinfrescata entri in contatto con quella calda proveniente dall’esterno.

Inoltre, se fuori ci sono 30° gradi non impostate l’aria condizionata a 18°, perché oltre a prendervi un raffreddore per lo sbalzo, mettete l’impianto in condizione in condizione di lavorare troppo e di consumare molta energia. Mantenetela sui 25/27 gradi: saranno più che sufficienti a farvi sentire meno accaldati.

Lavatrice e lavastoviglie solo nelle ore e nei modi più convenienti

Anche in questo caso, dotarsi di elettrodomestici di nuova generazione e di classe A vi permette un risparmio energetico fino al 35/40%.

Esistono poi fasce orarie in cui il costo dell’energia è più basso e sono quelle in cui dovete approfittare per attaccare la lavatrice o la lavastoviglie.

Se siete dei maniaci del pulito, sappiate che potete ottenere eccellenti risultati di lavaggio con temperature moderate (per esempio a 40°C), centrifugando bene i capi ed eliminando l’umidità residua.

Anche se vi siete concessi con i vostri risparmi una comodissima asciugatrice, nelle belle giornate di sole mettete ad asciugare il bucato all’aria aperta.

Infine, prima di posizionare piatti e pentole nella lavastoviglie, trovate la voglia di rimuovere gli avanzi di cibo e pre-lavateli a mano. A fine mese le vostre tasche vi ringrazieranno!

Usate frigorifero e forno in modo efficiente

La temperatura del frigorifero deve essere settata sui 3-6° C, mentre quella del congelatore su -18 e -15° C. Se il frigorifero dispone di un interruttore per il risparmio energetico, assicuratevi che sia acceso e verificate sempre che lo sportello sia chiuso per bene.

Controllate che la guarnizione dello sportello del forno sia intatta e non apritelo continuamente mentre cucinate altrimenti il calore si disperde e il tempo di cottura aumenta.

Per riscaldare piccoli piatti, usate il microonde!

Tapparelle chiuse durante la notte

Un altro consiglio particolarmente facile da seguire è quello di chiudere sempre finestre e tapparelle nelle ore notturne per evitare di disperdere il calore durante i mesi freddi. Una buona idea può anche essere quella di dotarsi di tende isolanti e pesanti, che possono aiutare a fermare gli spifferi.

Non mettete nulla davanti ai termosifoni

Attenzione alle tende, ai mobili, agli schermi davanti ai riscaldamenti. E soprattutto, non fatevi venire in mente di asciugare la biancheria disponendola sui termosifoni: in questo modo non fate altro che ostacolare la diffusione del calore all’interno delle stanze.

Una buona soluzione potrebbe essere quella di mettere pannelli riflettenti dietro i caloriferi, soprattutto se sono incassati nella parete. Anche un semplice foglio di carta stagnola può contribuire a ridurre le dispersioni verso l’esterno.

I pannelli fotovoltaici

Perché non produrre un’energia pulita, a basso impatto ambientale, che costa meno e contribuisce a innalzare il valore dell’immobile, se si può fare?

L’impianto fotovoltaico cattura i raggi solari e li trasforma in energia elettrica. Se abitate in un’area geografica con una buona esposizione, questa tecnologia potrebbe davvero fare al caso vostro.

Usate i termosifoni poche ore al giorno

Sì, è vero, a tutti piace entrare in casa e sentire quel tepore che ci avvolge. Ma mentre voi riscaldate i vostri corpi e le vostre menti, pensate a quanto state facendo del male al pianeta.

Il tempo massimo di accensione giornaliera varia per legge a seconda delle 6 zone climatiche in cui è divisa l’Italia: si va da un massimo di 14 ore nelle aree montane settentrionali fino alle 8 ore delle fasce costiere del Sud.

Ma anche la metà di questi limiti dovrebbe bastare per scaldare un’abitazione efficiente, che non dovrebbe disperdere il calore accumulato durante le ore di accensione del riscaldamento.

E naturalmente non esagerate con la temperatura: mantenetela a 20 °C nella zona giorno e a 16-18 °C nella zona notte. Riducendo la temperatura anche di un solo grado si risparmia circa l’8% della spesa in bolletta.

Non esagerate con l’acqua calda

Sì alla doccia di 5 minuti, no al bagno! L’acqua è un bene davvero prezioso e nella vita di tutti i giorni se ne spreca davvero tanta. Nel momento in cui decidete di fare il bagno al posto della doccia tenete conto che il vostro consumo di acqua sarà quattro volte superiore. Per riempire una vasca sono necessari tra i 120 e i 160 litri, mentre per lavarsi sotto il soffione in 5 minuti sono necessari tra i 75 e i 90 litri d’acqua. Che scendono tra i 35 e i 50 se la doccia dura solo 3 minuti.

Ma soprattutto, chiudete sempre l’acqua mentre vi insaponate. E anche mentre strofinate i denti con lo spazzolino.

Se poi volete essere proprio dei veri risparmiatori, installate dei riduttori di flusso su rubinetti e docce.

Arredate la casa con colori chiari

L’uso di colori chiari alle pareti, ai soffitti e ai pavimenti rende più luminosi gli spazi. Scegliete per le vostre pareti una pittura brillante in modo che rifletta più luce. E d’estate avrete anche il vantaggio che non assorbono molto calore.

Riciclate le vecchie apparecchiature elettroniche

Invece di buttare via i telefoni, i computer che non usate più, riciclateli. In questo modo riducete l'impatto ambientale perché i materiali con cui sono composti possono essere recuperati e riutilizzati per costruire nuovi apparecchi. Cercate l’isola ecologica più vicina a casa e portate lì i vostri rifiuti elettronici.

Fate la raccolta differenziata

Differenziare i rifiuti è fondamentale per il pianeta. Evitate gli sprechi, gli imballaggi inutili, non usate piatti e bicchieri di plastica, riutilizzate tutto ciò che si può riutilizzare.

Non stampate!

Anche se siete smemorati e avete bisogno di promemoria o liste della spesa, evitate di stamparli. Segnatevi tutto sul cellulare, tanto ormai non ce ne separiamo nemmeno quando andiamo a dormire.

Usate l’email per mandare promemoria ai colleghi e cercare di leggere sul pc i documenti. Se proprio non potete fare a meno di una stampa, usate il fronte retro.

Solo mobilità sostenibile

Anche cambiare il modo di spostarsi in città contribuisce al bene dell’ambiente. Tutti preferiamo le comodità, vorremmo quindi che la nostra automobile ci portasse in ufficio nel minor tempo possibile. Ma poi ci sarà il problema del traffico e ancora dopo quello del parcheggio. Prendete i mezzi pubblici, riscoprirete il piacere di leggere un bel libro, di guardare i quartieri della vostra città o di sorridere agli altri. Così facendo non solo aiuterete l’ambiente a essere più pulito, ma eviterete di spendere soldi per il carburante.

Se non siete troppo lontani dal posto di lavoro ed è una bella giornata, provate ad andarci a piedi o in bicicletta, farete del bene anche al vostro corpo.

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