Quale console scegliere tra Playstation 5 e Xbox series X?

Playstation 5 versus Xbox Series X: sfida all'ultimo joystick

Quale console scegliere e perché

L’epoca moderna dello sport è da sempre stata segnata da dualismi che hanno spinto i protagonisti a migliorarsi nel tentativo di superarsi. Come scordare per esempio le sfide nel mondo dell’NBA tra i Los Angeles Lakers o i Boston Celtics, in formula uno tra Ayrton Senna e Alain Prost o nel calcio tra Messi e Ronaldo?

Quando nel 2001 Microsoft decise di presentare il primo modello della sua console dedicata al gioco, la Xbox, come diretta rivale della Playstation lanciata dalla Sony quasi un decennio prima (nel 1994) si venne a creare, anche nel settore del ludico digitale, quel dualismo che ha portato i due concorrenti a sfidarsi costantemente a colpi di nuovi modelli, aggiornamenti e miglioramenti fino a oggi.  Per la felicità di tutti quegli appassionati giocatori che potevano beneficiare di esperienze di gioco mai provate prima, ben lontane dalla grafica 2D dei primi giochi per il Commodore 64, o dalle velocità di caricamento dei cabinati da sala giochi con i primi picchiaduro della serie Street Fighter.

Il giocatore negli anni è stato abituato a vivere sempre in maniera immersiva le vicende che si susseguono all’interno dei suoi videogiochi preferiti e lo sarà ancora di più con la Playstation 5 e Xbox Series X: le piattaforme next-gen di Microsoft e Sony destinate a offrire su console le esperienze più ambiziose e graficamente impressionanti di sempre.

Analizziamo le caratteristiche di entrambe e proviamo a fare un confronto tra Playstation 5 e Xbox Series X per scoprire se ci sarà un vincitore.

Giocare deve essere un’operazione semplice, veloce e immediata. Gli utenti devono avviare la console e iniziare a giocare in pochi istanti: questo è l’obiettivo di Sony.

Il giocatore è prezioso ed è al centro di tutto, sia nei giochi in solitaria che quando si trova a connettersi con il resto della community. Playstation crede nei Games as an Experience: consentire al giocatore di immergersi completamente nell’esperienza.

La potenza di CPU, GPU e unità SSD personalizzate con sistema I/O integrato offre prestazioni mai viste prima su una console Playstation.

La novità più interessante di Playstation 5 è il controller DualSense che offre un feedback aptico, cioè un nuovo tipo di vibrazione molto più preciso e sensorialmente profondo: permette di percepire azioni come una camminata nell’erba alta o le gomme di un’auto che scivolano sul fango. Sono inoltre presenti due grilletti adattivi, che esercitano una resistenza diversa a seconda dell’azione eseguita dal giocatore.

Grande importanza è stata data al Tempest Engine, una nuova architettura che punta all’audio 3D e fornisce una particolare esperienza ai giocatori, facendogli percepire la presenza di ogni singolo elemento all’interno del mondo di gioco.

 Xbox Series X è la console per il giocatore esigente, che vuole ottenere il massimo dal suo intrattenimento.

Può essere posizionata sia in verticale che in orizzontale ed è leggermente rialzata per garantire che l’aria entri dalla parte inferiore e fuoriesca da quella superiore. Il sistema di raffreddamento è quindi innovativo e garantisce una piattaforma silenziosa e senza problemi di riscaldamento delle sue componenti.

Microsoft ha lavorato su un’architettura chiamata Xbox Velocity Architecture che assicura performance di velocità incredibili, riducendo i tempi di caricamento e introducendo il Quick Resume per avviare più giochi con estrema facilità, senza dover ogni volta far partire un titolo da zero.

Per quanto riguarda il nuovo controller, Microsoft ha voluto perfezionare quello già ottimo di Xbox One. Il contorno è smussato e risulta più morbido. Al tempo stesso, è stata migliorata l’estetica, introducendo, al centro del pad il tasto share.

È stata ridotta la distanza tra i pulsanti per permettere a grandi e bambini di utilizzarlo. Proprio per questo, i grilletti e i dorsali sono ulteriormente migliorati e sono state inserite delle texture grip sopra.

Playstation 5 e Xbox Series X a confronto

Le somiglianze tra Playstation 5 e Xbox Series X sono notevoli, ma allo stesso tempo si tratta di due console a loro modo uniche.

In entrambi i casi l’architettura tecnologica si basa su un processore Zen 2 a 8 core, solo che nel caso della Playstation è a 3,5 GHz mentre quello di Xbox Series X è a 3,8 GHz. Anche il processore grafico è simile, solo che quello di Xbox Series X è leggermente più potente, perché ha una capacità di calcolo di 12 TeraFlops contro i 10,28 di Playstation 5.

Playstation, però, ha un disco fisso pazzesco. È un SSD, come quello di Xbox Series X, ma molto più veloce: 5,5 Gigabyte al secondo contro 2,4. Quindi a livello tecnologico si equivalgono.

La differenza che balza all’occhio riguarda la CPU: quella di Xbox è più veloce. Con SMT (Multithreading simultaneo attivo) però la differenza si riduce a solo 0.1 GHz.

Anche la GPU di Series X sembra essere migliore. Però nella pratica bisogna vedere come operano le due schede sul campo, considerando anche il fatto che su Playstation 5 la GPU e la CPU lavorano sempre a una frequenza sincronizzata.

Per quanto riguarda la RAM, le console hanno entrambe 16 GB in dotazione, ma mentre su Playstation 5 lavorano tutti alla stessa velocità, Xbox Series X ha 10 Gigabyte più veloci (anche più veloci di quelli su PS5) e 6 GB più lenti.

La vera differenza sembra essere il Throughput I/O che, compresso, raggiunge i 9 GB/s contro i 4.8 GB/s di Xbox Series X. Inoltre, la frequenza di clock di PS5 è variabile, mentre su Xbox Series X è bloccata: un dettaglio che, sotto certi aspetti, potrebbe fare la differenza.

Sia Sony che Microsoft si sono affidati alla collaborazione con AMD per costruire sia il processore principale che quello grafico. Questo dovrebbe rendere più immediato il porting dei videogame fra le varie piattaforme e più semplice il multiplayer su piattaforme diverse.

Le innovazioni più importanti di entrambe sono l’introduzione dell’SSD e del ray tracing. Il primo riduce i tempi di caricamento, consentendo la creazione di mondi complessi senza bisogno di “inscatolarli” come in passato.

Il ray tracing, invece, è un’innovazione prevalentemente grafica ma che può aiutare a immergersi nel mondo del gioco grazie a una fisica della luce più precisa.

La novità più importante ha poco a che fare con le specifiche tecniche delle console. Si chiama Cloud Gaming ed è destinato a rivoluzionare il mondo dei videogiochi. Permette di spostare il calcolo computazionale su internet: per giocare basta una connessione. Quindi si può giocare lo stesso gioco su ogni tipo di piattaforma, compreso il gaming mobile.

Design: vince il bianco o il nero?

Due console dal design completamente differente. Xbox Series X è essenziale, compatta, elegante. Linee squadrate, spigoli rigorosi, angoli retti: sembra una citazione diretta del “monolite” di 2001: Odissea nello spazio di Kubrick. Sobria e minimalista, tende a confondersi con l’arredo di casa, diventando quasi invisibile. Per gli esperti di design, Xbox Series X vince nella sfida al buon gusto.

Playstation 5 è, in assoluto, la console dalle dimensioni più generose mai creata finora. Enorme, eccessiva, ingombrante, è un pezzo di arredo che vuole farsi guardare. Dalle curve futuristiche e un bianco che spiazza, sembra quasi parlare. La grande novità sta nel colore: per la prima volta Sony abbandona la monocromia del controller ufficiale di base e opta per una combinazione bianco-nera.

Controller: novità o tradizione?

Quello di Playstation 5 vince. Il DualSense è bello e robusto e, soprattutto, vanta un sistema di vibrazione pazzesco, dando la sensazione di vibrare in modo diverso in ogni suo centimetro. Inoltre, il gamepad ha la batteria ricaricabile, mentre quello di Xbox Series X usa ancora le stilo.

Microsoft, invece, con il nuovo controller made in Redmond non ha regalato agli utenti una dimensione inedita di gioco, ma ha puntato su un upgrade della qualità già assicurata in precedenza nell’ecosistema Xbox.

Ha migliorato l’ergonomia, la connettività tra dispositivi, la condivisione.

L’evoluzione si è tradotta in dettagli come l’adozione di un corpo unico senza scanalature tra la parte centrale e quella in alto in cui c’è il pulsante Xbox. Per cui, il corpo del controller di Xbox Series X è completamente piatto.

Anche il d-pad è stato modificato ed è adesso scambiabile, per permettere ai giocatori di usare quello a 4 o a 8 direzioni.

Playstation 5 e Xbox Series X: esperienza di gioco

Per quanto riguarda i cataloghi di giochi disponibili, le due case madri hanno optato per posizioni diametralmente opposte.

Microsoft offre una retrocompatibilità con l’intero catalogo delle precedenti versioni della console e, in un’ottica di cross-gen, assicura che anche qualsivoglia titolo futuro della Xbox X potrà essere utilizzato su tutte le versioni future sviluppate.

Punta tutto sulla natura poliedrica di multipiattaforma di Xbox e sul gioco in streaming e crede molto in Xbox Game Pass, una piattaforma di giochi online a cui accedere su abbonamento. Questo non significa che in futuro Series X non avrà esclusive per convincere i giocatori all’acquisto, ma che l’ecosistema della console avrà un approccio più vicino al consumatore.

Sony, invece, ha deciso di puntare su titoli in esclusiva e di richiamo e su progetti sviluppati ad hoc in grado di sfruttare al meglio le potenzialità innovative della sua ultima versione di Playstation e del controller DualSense.

Al contrario della sua antagonista, sarà retrocompatibile solamente per i titoli sviluppati per la quarta generazione e non per le precedenti, offrendo un servizio denominato Plus Collection con cui sarà possibile accedere a 18 dei migliori giochi pubblicati su Playstation 4 come God of War, Uncharted 4 e Bloodborne. In opposizione all’approccio cross-gen di Microsoft, Sony ha ribadito di credere ancora nelle generazioni di console e non perde occasione per sottolineare l’importanza delle esclusive next-gen per PS5.

Prezzo

Playstation 5 e Xbox Series X sembrano trovarsi in un vero e proprio testa a testa. Le versioni standard delle due console costano 499 euro, ma entrambe possiedono una versione economica. E, anche in questo caso, le differenze sono notevoli.

Il modello digitale della Playstation 5 costa 399 euro, non possiede il lettore per i dischi e quindi accetta solo giochi acquistati digitalmente.

Per quanto riguarda Microsoft, la versione economica, Xbox Series S, costa 299 euro ma è molto meno potente. Ha una RAM più lenta (il 60% in meno) e di 10 GB invece dei 16 di Series X. Risoluzione in output bloccata e nessun supporto 4K. È un entry level pensato per spendere poco e per poter giocare in modo facile ed economico.

Promosse o bocciate?

Entrambe le console puntano a offrire delle esperienze di gioco uniche e inimmaginabili solo una decina di anni fa. La scelta tra i due contendenti si fa sempre più ardua proprio perché le differenze si assottigliano. L’unico reale metro di giudizio, secondo noi, rimane la passione per un titolo di gioco o un altro e la sua presenza o meno nel catalogo della console. Se possibile, perché non concedersele entrambe? D’altronde, come insegnava il jingle di una vecchia pubblicità di un gelato: “Two is megli che uan”.

Xbox Series X Playstation 5
CPU 8 Core Zen 2, a 3,8 GHz (3,6 GHz con SMT)

8x Zen 2 Core a 3.5GHz (frequenza variabile)

GPU

12 TFLOPS, 52 CU a 1825 MHz

10.28 TFLOPs, 36 CUs a 2.23GHz (frequenza variabile)

Architettura GPU

RDNA 2 personalizzata RDNA 2 personalizzata

Memoria 

16 GB GDDR6

16 GB GDDR6 a 256-bit

Memoria interna

1 TB personalizzata NVMe SSD

825 GB SSD

Spazio d’archiviazione interno 

SSD NVMe personalizzato da 1 TB SSD NVMe personalizzato da 825 GB

Spazio d’archiviazione espandibile 

schede d’espansione da 1 TB

slot SSD NVMe

Spazio d’archiviazione esterno supporto ad HDD USB 3,2 supporto USB
Lettore ottico Blu-Ray 4K UHD 4K UHD Blu-Ray Drive

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