Il dating online

Ecco i migliori siti per trovare l'amore su internet

 

L’amore ai tempi di Internet: il dating online

Romeo e Giulietta, Antonio e Cleopatra, Paolo e Francesca… Che sia impetuoso e travolgente o tenero e protettivo, l’amore è sempre stato al centro della storia dell’uomo. E nonostante lo scorrere del tempo e i cambiamenti della società, continua a riempire le nostre giornate, a farci sorridere o arrabbiare. Ecco perché tutti lo inseguiamo costantemente, per provare ancora una volta le emozioni intense, la passione, la felicità.

Se non è cambiata la ricerca incessante dell’amore, a essere cambiata è la modalità di cercarlo. Un tempo si lanciava una fugace occhiata a un ragazzo carino incrociato al supermercato, si lasciava un bigliettino con il proprio numero di telefono sul tavolino di un bar in cui c’era un cameriere attraente, si rimorchiava alle feste. Oggi, invece, ci sono i siti e le app di dating online, che ci fanno conoscere tante nuove persone e stabilire relazioni. E, perché no, magari fanno sbocciare anche l’amore, quello vero.

I siti di dating nella storia

Bisogna tornare indietro nel tempo al 1695 per trovare la prima pubblicità per cuori solitari e spostarsi nel Regno Unito per il primo annuncio in cui un gentiluomo particolarmente benestante cerca una giovane gentildonna dal patrimonio di circa 3.000 £. Chissà com’è andata a finire...

Nel 1965 si può parlare di dating online in una forma simile a come lo conosciamo oggi, quando due studenti di Harvard, usando un computer IBM 1401, lanciano Operation Match, antenato dei siti di incontri online.

Nel 1995 nasce il primo vero sito di incontri online, Match.com.

I social media hanno fatto il resto. Nel 2003 compare MySpace, l’anno successivo è la volta di Facebook. Queste innovazioni digitali aprono la strada a siti di incontri come Ok Cupid e Badoo, nati nel 2006.

Tinder fa la sua comparsa sul mercato nel 2012 e a ruota seguono tutti gli altri.

I vantaggi del dating online

I siti e le app di dating sono sempre più diffusi. A cosa è dovuto tutto questo successo?

Innanzitutto, consentono anche ai più timidi di fare nuovi incontri. Lo schermo del pc o dello smartphone fanno da scudo protettivo e riducono l’imbarazzo, la vergogna, la paura di prendersi un bel no. E poi, il fatto di interagire solo attraverso la scrittura permette di ragionare prima di inviare un messaggio, evitando risposte imbarazzanti o a volte anche poco brillanti.

In secondo luogo, mentre con i metodi tradizionali la possibilità di incontrare l’anima gemella è limitata alla propria cerchia di amici, colleghi… o ai luoghi che si frequentano abitualmente, grazie ai siti di dating si possono fare incontri promettenti in qualsiasi parte del mondo.

Il dating online offre, inoltre, un altro importante vantaggio: ovviare alla mancanza di tempo. Le chat permettono di conoscere un partner durante la colazione o il pranzo, addirittura mentre si lavora. Bastano pochi click e via, rimanendo comodamente sdraiati sul proprio divano.

Orientarsi nel mondo del dating online: le tipologie di siti e app

Le app di incontri sono utilizzate per lo più da single alla ricerca di un flirt o di un nuovo partner, ma anche semplicemente per conoscere persone interessanti.

Ce ne sono tantissime, alcune si rivolgono a utenti che cercano incontri occasionali, altre invece si propongono di aiutare le persone a trovare l’anima gemella. In ogni caso, l’obiettivo è mettere in contatto gli iscritti. Per farlo, le funzionalità sono molteplici.

Alcuni portali si basano sul sistema del matching: l’utente seleziona l’età delle persone che vorrebbe conoscere e il sistema propone i profili corrispondenti a questi criteri.

Altri si basano sulle foto caricate dagli utenti: a un utente vengono sottoposte solamente le foto delle persone che rispondono ai suoi criteri di ricerca e viene data la possibilità di scartare il profilo suggerito o di mettergli un Like per segnalare il proprio apprezzamento. Se il Like è reciproco, i due utenti possono mettersi in contatto.

Altri ancora si basano sulle affinità e interessi simili riscontrati attraverso la compilazione di test o questionari psicologici e sulle preferenze personali di ognuno.

Alcuni siti di dating, inoltre, sfruttano il sistema di geolocalizzazione presente sui cellulari per mostrare su una mappa gli utenti che usano lo stesso sito, per consentirgli di contattare persone nelle vicinanze e improvvisare un incontro.

Ci sono poi delle app che si basano sulle passioni comuni: c’è quella che fa incontrare gli amanti del fitness, qualcun’altra propone incontri fra vegetariani e vegani, o tra appassionati di astrologia.

Gratuiti o a pagamento?

L’iscrizione a qualunque sito di dating è sempre gratuita. Ci si registra, si sbircia per capire come funziona e si decide se quel sito è sufficientemente fruibile senza pagare o se vale la pena sottoscrivere un abbonamento.

Alcuni siti permettono di iscriversi gratuitamente ma, una volta compilato il profilo e guardato i profili di altri iscritti, chiedono di abbonarsi per poter vedere chi ha visitato il proprio profilo o messo un Like. 

Altri permettono agli iscritti di interagire tra di loro anche senza dover pagare. La messaggistica privata o istantanea è gratuita, in qualche caso con un limite al numero di messaggi che ci si può scambiare prima di essere invitati ad abbonarsi. Le feature bloccate sono di solito la lista dei visitatori e/o delle persone che ci hanno messo un Like.

Ci sono siti di dating completamente fruibili gratuitamente. In questi casi non si sgancia un centesimo e si contattano tutti gli iscritti che si ha voglia di contattare.

Tinder

L’app di dating più conosciuta al mondo, è arrivata ormai a più di 50 milioni di iscritti e sembra essere destinata a conservare il suo primato ancora per molto tempo.

È stata pensata soprattutto per gli incontri occasionali, basati su un fattore puramente estetico. Si rivolge prevalentemente a un pubblico giovane che oscilla tra i 20 e i 40 anni.

Una volta impostato il proprio profilo, scelto le foto migliori e aver scritto una presentazione brillante o divertente, arriva il bello: lo swipe up, meccanismo di scelta che sta alla base di Tinder e della sua popolarità.

Sullo schermo del vostro smartphone compaiono i profili che corrispondono alle vostre preferenze. Se qualcuno vi piace, scorrete l’immagine a destra (swipe right) o cliccate sul cuore, in caso contrario cliccate sulla X o scorrete verso sinistra (swipe left) e passate al prossimo.

Se a sua volta uno dei profili ha messo il cuore anche a voi, il gioco è fatto! Scatta il match e compare l’invito a mandarvi un messaggio privato. Badate bene: la casella messaggi appare solo con le persone che vi interessano; le altre, anche se vi hanno messo il cuoricino, non possono contattarvi. E questo non è un dettaglio da poco.

L’algoritmo di Tinder propone profili selezionati in base all’età, l’area geografica, gli interessi. Così potete entrare in contatto con persone molto vicine e incontrarvi facilmente.

Ok Cupid

Ok Cupid è dedicata a chi è in cerca di incontri più duraturi, della classica storia seria. È dotata di un sistema di matching molto più complesso e articolato: la ricerca dell’anima gemella avviene tramite il calcolo delle affinità.

Bisogna rispondere a un bel po’ di domande per specificare qual è la vostra persona ideale. Il sistema genera delle domande le cui risposte andranno a creare un punteggio percentuale che riflette la compatibilità con gli altri utenti e che potranno essere rese pubbliche o nascoste.

Happn

Quante volte vi è capitato di innamorarvi per strada o di scambiarvi sguardi ammiccanti con qualcuno che prende il vostro stesso autobus per andare al lavoro? Happn nasce proprio per rintracciare gli utenti incrociati durante la giornata.

Si tratta di una delle dating app più innovative degli ultimi anni. Il funzionamento è facile: una volta installata, utilizza la posizione per mostrare persone che abbiamo incrociato per strada. Se scatta il match, che in questo caso viene definito “Crush”, si inizia a chattare.

Once

Once è una dating app basata sulla qualità e punta alle belle storie. Funziona in maniera semplice: ogni giorno a mezzogiorno l’app propone un solo profilo, in modo che possiate dedicargli la giusta attenzione. Da quel momento avete 24 ore di tempo per fare la prima mossa. Se vi piacete entrambi, potete entrare in chat. Se invece non dovesse scoccare la scintilla, basterà attendere 24 ore per vedere il nuovo partner proposto.

The Inner Circle

Una piattaforma pensata per mettere in contatto giovani professionisti che vivono vicini e condividono background, interessi e hobby. I membri della community sono principalmente imprenditori, creativi, designer, ecc… e provengono dal mondo delle startup. Per accedere al database di incontri e passare la selezione, infatti, vengono analizzati i profili LinkedIn. È possibile scorrere i profili, filtrare in base alla vicinanza geografica e alla compatibilità, inviare il proprio interesse a chi vi piace, ma non solo.

Potete anche iscrivervi per partecipare agli eventi esclusivi organizzati nelle capitali di tutto il mondo per incontrarvi dal vivo.

Bumble

Donne, questa è la vostra app! Bumble ha infatti una particolarità che l’ha resa famosa: solo le donne possono fare il primo passo e iniziare le conversazioni. Se dopo 24 ore non ottengono risposta, l’utente proposto scompare e lascia il posto a un altro.

Con i suoi 20 milioni di iscritti, è il luogo perfetto per incontrare l’amore, ma anche per fare amicizia e stringere relazioni professionali. Il target è vario, poiché comprende sia millennial che cinquantenni.

Un aspetto positivo dell’app è che, essendo le donne a prendere l’iniziativa, si presuppone un maggior livello di sicurezza e in generale un’atmosfera più rilassata all’interno della piattaforma.

Lovoo

Un’app che mette in contatto coloro che vivono vicino. Basta attivare la funzione Radar, che sfruttando la geolocalizzazione, ricerca gli altri utenti di Lovoo nelle vicinanze, così volendo si può iniziare una conversazione con loro e, perché no, organizzare un incontro al volo.

Lovoo si rivolge a un pubblico di 30-40enni, persone spesso fuori casa che usano molto gli smartphone per rimanere aggiornati. L’app non possiede un sistema di matching vero e proprio, filtra i profili solo sulla base del genere, l’età, la località e in base a questi suggerisce dei profili da visitare e contattare e invita gli utenti a mettere un Like o meno.

Se ci si rende conto di aver sbagliato e non aver dato un like a una persona che in realtà poteva anche andare bene, oppure di aver dato un Like a qualcuno con cui non si vorrebbe mai e poi mai uscire, niente panico. Si può rimediare subito al danno, prima che l’interessato se ne accorga: è possibile annullare l’ultimo swipe dato.

Un altro strumento molto utile di Lovoo è l’icebreaker, un breve messaggio (massimo 250 caratteri) che si può inviare a un utente prima che si crei un match, giusto per rompere il ghiaccio. Se l’icebreaker non è abbastanza accattivante o originale, oppure semplicemente se non si interessa all’utente che si vuole contattare, potrebbe venire rifiutato.

Meetic

Se si parla di siti di dating, non si può non parlare di Meetic, uno dei maggiori e più longevi siti di incontri in Italia e nel mondo. A differenza di altre app e portali, Meetic mette a disposizione degli iscritti tutti i mezzi per entrare in contatto. Troviamo infatti la chat, il sistema di messaggistica privata, il gioco del match rapido, un test di affinità (che determina i nostri punteggi di compatibilità con gli altri utenti), la possibilità di creare noi stessi un test che gli altri iscritti possono compilare.

Una delle particolarità di Meetic è l’organizzazione di eventi locali: la community organizza varie serate a tema, dalla normale cena di gruppo ai corsi di cucina, cui gli iscritti possono partecipare per socializzare senza la pressione degli incontri individuali. Adatto a utenti che hanno dai 30 anni in su.

Badoo

Anche Badoo, come Meetic, è un sito di incontri con una storia piuttosto lunga ed è tra i più conosciuti. Ha un numero di iscritti esorbitante: circa 500 milioni di persone in tutto il mondo. Il pubblico cui questa piattaforma si rivolge è decisamente quello più giovane, intorno ai 20 anni, alla ricerca di contatti anche solo casuali, estemporanei.

Non c’è un sistema di matching, ma solo la possibilità di filtrare i risultati di ricerca per età, genere e località.

Per effettuare la ricerca delle persone, c’è un’apposita sezione Ricerca in cui vengono riuniti tutti i profili Badoo che si trovano nelle vicinanze. Per trovare quelli compatibili, selezionati sulla base degli interessi espressi, si può selezionare la voce Incontri ed esprimere per ogni profilo il proprio parere molto positivo, positivo o negativo, con icone dedicate.

Su Badoo è presente anche una funzione live per trasmettere dei video in diretta e raccontare qualcosa in più su se stessi. Il contenuto trasmesso può essere visto da tutti gli iscritti che avranno la possibilità di interagire in modo più immediato e rapido.

Facebook Dating

Visto il successo delle app di dating, il caro Zuckerberg non si è fatto sfuggire l’occasione e ha lanciato Facebook Dating dapprima negli Stati Uniti e poi, visto il successo ottenuto, anche in Italia e nel resto d’Europa.

Si basa principalmente su quattro caratteristiche:

  • Secret Crush (Passioni segrete): è la funzione più interessante, con la quale si può creare una lista segreta dei contatti che avete già su Facebook o Instagram, fra i vostri amici, e che un po’ vi piacciono. Se anche quel contatto vi inserisce nella sua lista, allora scatta il match e quindi la possibilità di approfondire la conoscenza;
  • Le Storie: si possono condividere le storie di Facebook sul profilo Dating, per far scoprire agli altri qualcosa di più di voi e colpire le persone con interessi simili ai vostri;
  • Eventi e gruppi: si può impostare la ricerca di qualcuno presente su Dating in base all’interesse mostrato per gruppi ed eventi, così sarà più facile trovare qualcuno a cui piacciono le stesse cose che piacciono a voi;
  • Video appuntamenti: l’ultimo step e forse il più atteso prima di un incontro!

Victoria Milan

Un sito di incontri extraconiugali per far incontrare persone sposate che vogliono vivere un’avventura senza impegno. All’iscrizione si deve indicare il proprio status sentimentale.

Rivolgendosi a un pubblico di persone sentimentalmente impegnate, la piattaforma offre ottimi sistemi per mantenere l’anonimato. Ad esempio, è possibile nascondere il proprio volto con gli strumenti di editing, mascherare alcuni dettagli o aggiungere una sfocatura, una casella nera o una maschera sexy alle proprie foto.

La piattaforma chiede di non usare il nome reale bensì di scegliere un nome utente anonimo che non possa essere ricollegato alla propria identità e non richiede informazioni personali per la creazione del profilo.

Molto interessante è la funzionalità Pulsante del panico, uno speciale tasto, sempre visibile, che reindirizza immediatamente a un sito web innocente quando si avverte il bisogno di uscire velocemente dalla pagina.

Il dating online per gli over 50

Se qualcuno pensa che le applicazioni di dating siano riservate solo ai giovani, si sbaglia di grosso. I cinquantenni oggi non rinunciano all’amore, e se lo vanno anche a cercare.  Come funzionano i siti d’incontri per gli over 50? Esattamente come quelli per i 20-30enni. Bisogna creare un profilo, trovare una cerchia di persone con le quali chattare e scambiarsi qualsiasi tipo di messaggio, e scegliere se organizzare un incontro di persona o meno. L’interfaccia di queste app è molto semplice, così anche le persone meno “digital” possono usarle senza particolari difficoltà.

Tra queste menzioniamo Singles 50, una piattaforma che offre soluzioni per tutti i tipi di relazioni, sia che si cerchi un impegno a lungo termine o il divertimento di poche ore e EliteSingle, uno dei migliori siti di incontri per gli over 50.

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