Rifarsi casa ed essere felici: i bonus e le misure per l'edilizia previste dalla Legge di Bilancio 2021

Tutti gli aiuti per ristrutturare le proprie abitazioni



 
Se avete sempre sognato di comprare una lavasciuga di ultima generazione o una credenza shabby chic, di mettere i pannelli solari o di rimodernare il vostro giardino, questo è il momento giusto per farlo. Già, perché la Legge n. 178 del 30 dicembre 2020 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” anche per il 2021 ha deciso di essere generosa col settore casa ed edilizia, introducendo nuovi bonus o prorogando quelli già previsti.

Dalle ristrutturazioni all’estensione del superbonus, per chi ha voglia di modificare la propria abitazione tante saranno le agevolazioni e detrazioni fiscali.

La grande novità consiste nel bonus idrico, destinato alla sostituzione di rubinetti e all’acquisto di sistemi di filtraggio di acqua potabile.

Degno di nota anche un aspetto della normativa: l’introduzione delle modalità dello sconto in fattura e della cessione del credito che rendono realmente fruibili i bonus.

Vediamo nel dettaglio quali sono le detrazioni e i bonus previsti per il 2021.

 

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Ristrutturazioni 2021: i nuovi arrivati

Tra le new entry delle agevolazioni previste c’è sicuramente il bonus idrico, un incentivo per effettuare riqualificazioni dei servizi igienici di casa. Prevede un tetto massimo di 1.000 euro e va utilizzato entro il 31 dicembre 2021. L’agevolazione include la fornitura e la posa di vasi sanitari a scarico ridotto e l’installazione di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia a risparmio idrico.

A comparire per la prima volta è anche il bonus per l’acquisto di sistemi di filtraggio dell’acqua potabile. Con questa misura viene rimborsato il 50% delle spese effettuate per acquistare e installare sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento o aggiunta di anidride carbonica. È previsto sia per le persone fisiche che per le imprese, con un ammontare non superiore a 1.000 euro nel primo caso e a 5.000 euro per gli esercizi pubblici.

Bonus mobili: arredare casa non è mai stato così piacevole

La proroga del bonus mobili per il 2021 arriva con una bella novità: la soglia massima di spesa non è più 10.000 euro bensì 16.000. Si tratta di una detrazione delle spese sostenute per l’acquisto di elettrodomestici e mobili che servono ad arredare immobili oggetto di lavori di ristrutturazione.

Per gli acquisti effettuati nel 2020 e riferiti a lavori realizzati nel 2019, o iniziati nel 2019 e proseguiti nel 2020, la detrazione deve essere calcolata su un importo complessivo non superiore a 10.000 euro, al netto delle spese sostenute nel 2019 per le quali si è già fruito dell’agevolazione.

Allo stesso modo, per gli acquisti del 2021 riferiti a lavori realizzati nel 2020, o iniziati nel 2020 e proseguiti nel 2021, la detrazione va calcolata su un importo massimo di 16.000 euro, sempre al netto delle spese sostenute nel 2020 per le quali si è fruito del bonus.

Il limite dei 16.000 euro (10.000 euro per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2020) riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.

Ecobonus anche nel 2021

Valido fino al 31 dicembre 2021 anche l’ecobonus, la detrazione per gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

In generale, le detrazioni sono riconosciute per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre…), l’installazione di pannelli solari, l’acquisto e la posa in opera di schermature solari, l’acquisto di generatori d’aria calda a condensazione…

Le aliquote previste sono analoghe a quelle del 2020: 50% per interventi su infissi, biomassa e schermature solari, 65% per le altre tipologie.

 

 
Superbonus 110: il desiderio di tanti

Tra le misure più attese c’è sicuramente la proroga dell’ecobonus 110, perché consente ai contribuenti di usufruire fino al 30 giugno 2022 del superbonus, o ecobonus 110.

La Legge prevede tre fasce:

  • i condomini che a giugno 2022 hanno effettuato almeno il 60% dell’intervento complessivo possono proseguire i lavori fino al 31 dicembre 2022,
  • le unifamiliari e quelle con accesso autonomo devono concludere i lavori entro giugno 2022,
  • gli Iacp (case popolari) che a dicembre 2022 hanno completato il secondo stato di avanzamento dei lavori possono concluderli entro giugno 2023.

Inoltre, è previsto che la spesa sostenuta nell’arco del 2022 sia recuperata in quattro rate e non in cinque.

Il maxi sconto del 110% si applica anche per gli interventi finalizzati a eliminare le barriere architettoniche o a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione a favore di persone di età superiore a sessantacinque anni.

La prima immagine è quella che conta: il bonus facciate

Il bonus facciate ci sarà anche nel 2021, consentendoci di rinnovare le facciate esterne degli edifici (manutenzione ordinaria sulle strutture opache della facciata, balconi, ornamenti e fregi) situati nelle zone A e B, centri storici e aree totalmente o parzialmente edificate, indicate nel decreto ministeriale n.1444/1968, o comunque in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali, offrendo una detrazione del 90%.

Essere green diventa sempre più facile

Anche il bonus verde è stato confermato nella Legge di Bilancio senza grandi modifiche rispetto agli scorsi anni per quanto riguarda i limiti di spesa e le aliquote di detrazione. Fino al 31 dicembre 2021 gli amanti del green possono rinnovare e migliorare il proprio giardino, terrazzo o balcone usufruendo di una detrazione Irpef del 36%, su una soglia di spesa massima di 5.000 euro, quindi la detrazione massima che si può ottenere è pari a 1.800 euro.

Sconti anche per chi ristruttura

Chi si è pentito di non aver ristrutturato casa nel 2020, potrà farlo beneficiando di sconti anche nel 2021. Il bonus ristrutturazioni, infatti, conferma la detrazione fiscale del 50% per chi ristruttura casa o le parti comuni di edifici condominiali, fino a un massimo di 96.000 euro.

Per quantificare la spesa sostenuta fanno fede i bonifici effettuati da chi richiede l’agevolazione per ogni unità immobiliare. Tra gli adempimenti richiesti, viene confermato anche per il 2021 l’obbligo di comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla data in cui si sono conclusi i lavori per gli interventi che comportano un risparmio energetico.

Cessione e sconto in fattura

Per tutti i bonus sulle ristrutturazioni e riqualificazioni, la Legge di Bilancio 2021 conferma una delle novità più importanti introdotte negli scorsi mesi: la cessione del credito e lo sconto in fattura, in alternativa alla detrazione nella dichiarazione dei redditi.

A essere esclusi dalle tre opzioni sono il bonus verde e il bonus mobili, per i quali è prevista esclusivamente la detrazione.

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