Nuovo Decreto green pass

Cosa cambia dal 7 agosto

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Via libera del Consiglio dei Ministri al nuovo decreto sul Green pass. Il provvedimento introduce l’obbligo della certificazione per docenti, professori e studenti universitari e per tutti i trasporti a lunga percorrenza. 

“La scelta del Governo è investire sul pass per evitare chiusure e tutelare libertà”, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la conferenza stampa dopo il Cdm. 

Il testo del decreto, 10 articoli, entra in vigore il 7 agosto 2021. Di seguito tutte le novità previste.

Si parte dalla scuola

Le novità più importanti riguardano il mondo della scuola. Dal 1° settembre, infatti, il Green pass sarà obbligatorio per tutto il personale scolastico e universitario. I docenti che non lo avranno saranno sospesi e non riceveranno lo stipendio dopo 5 giorni di assenza consecutivi. 

“Tutto il personale della scuola e dell’università, al fine di garantire la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione in presenza del servizio essenziale d’istruzione, dovrà avere ed esibire il Green pass” dice testualmente il decreto. 

Per quanto riguarda l’università, il pass è obbligatorio non solo per il personale, ma anche per gli studenti.

Inoltre, il mancato rispetto delle disposizioni viene considerato assenza ingiustificata e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato. Il controllo spetterà ai dirigenti scolastici.

Sempre per quanto riguarda la scuola, il decreto ribadisce l’obbligo di mascherina per tutti gli studenti, a eccezione dei bambini sotto i 6 anni e di chi ha patologie particolari che compromettono il suo uso.

Il governo consente di stare in classe senza mascherina solo alle classi di studenti che abbiano tutti completato il ciclo vaccinale o abbiano un certificato di guarigione. 

Per quanto riguarda la presenza a scuola, per assicurare il valore della scuola come comunità e tutelare la sfera sociale e psico-affettiva degli studenti, si stabilisce che nell’anno 2021-2022 tutte le lezioni si svolgeranno in presenza. I governatori potranno disporre la Dad solo come deroga per “specifiche aree del territorio o singoli istituti, esclusivamente in zona rossa o arancione o per casi eccezionali di focolai o rischio particolarmente elevato”. 

Come funziona l’obbligo per i trasporti 

Sempre dal 1° settembre il Green pass sarà obbligatorio anche sui trasporti a lunga percorrenza: sarà necessario su aerei, navi e traghetti interregionali, sui treni di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità, e sugli autobus che collegano più di due regioni. 

Lo spostamento tra due regioni è considerato invece di breve spazio e non è soggetto al Green pass.

L’obbligo di certificazione vale anche per gli autobus adibiti a servizio di noleggio con conducente, a eccezione di quelli aggiuntivi al servizio pubblico locale e regionale.

Nessun obbligo, invece, per i collegamenti con le isole minori e per lo Stretto di Messina, per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per bus e treni regionali.  

A effettuare i controlli saranno i gestori dei servizi e chi sarà trovato senza il pass avrà una sanzione da 400 a 1.000 euro. 

Sia per la lunga percorrenza che per il trasporto pubblico locale la capienza salirà dal 50 all’80%, sia in zona bianca che gialla.

Cosa succede negli alberghi

Nel decreto non c’è una norma specifica riguardo agli alberghi, ma il Cdm ha confermato quanto già previsto in precedenza: i clienti che vogliono accedere ai ristoranti e ai bar al chiuso all’interno degli hotel non saranno obbligati a usare il Green pass, al contrario dei centri benessere degli alberghi, per i quali è invece necessario.

Eventi sportivi  

Per gli eventi sportivi all’aperto, il decreto stabilisce che è possibile prevedere modalità di assegnazione dei posti alternative al distanziamento interpersonale di almeno 1 metro. Mentre per gli eventi al chiuso, il limite di capienza già previsto è innalzato al 35%.

Diminuisce la durata della quarantena 

Nuove disposizioni sulla quarantena per le persone che hanno completato il ciclo vaccinale: in caso di contatto con un positivo al Covid, la quarantena durerà 7 giorni invece di 10. 

Resta invariata invece la durata (10 giorni) per i non vaccinati.

Nuovo costo dei tamponi 

Novità anche per quanto riguarda i tamponi rapidi in farmacia: il costo sarà di 8 euro per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni e di 15 euro per tutti gli altri. Questa disposizione sarà in vigore fino al 30 settembre, poi il governo farà le sue valutazioni.

Strade sicure 

Il nuovo decreto legge sul Green pass conferma la proroga del contingente straordinario di Strade sicure di 753 persone messo in campo dall’inizio dell’emergenza Covid. Il contingente si somma a quello ordinario di 6.000 persone. Lo stanziamento è di 7,6 milioni nel 2021.

450 milioni in più per trasporto pubblico 

Previsto l’aumento del numero delle corse dei mezzi pubblici, visto che l’80% della capienza non è sufficiente a garantire il distanziamento su metro e autobus. 

Sono stati stanziati 450 milioni in più a disposizione di regioni, province autonome e comuni fino alla fine dell’anno per finanziare i servizi aggiuntivi del trasporto pubblico locale.

Fondi agli Enti locali per la scuola in presenza 

Essendo l’orientamento prevalente quello di garantire le lezioni in presenza, sono disposti 200 milioni di euro a favore degli enti locali per interventi di edilizia leggera nelle scuole in vista della riapertura di settembre. 

Il vaccino Reithera 

Chi ha fatto la sperimentazione del vaccino di Reithera e ha ricevuto due dosi sarà esentato dal Green pass fino al 30 settembre, mentre chi ha fatto una sola dose avrà indicazione di fare la seconda con un vaccino riconosciuto, per ottenere così la certificazione verde. A rilasciare il certificato sarà il medico responsabile del centro in cui è stata fatta la somministrazione.

Una deroga per i residenti di San Marino

Una norma transitoria sul Green pass consentirà ai cittadini della Repubblica di San Marino che hanno ricevuto il vaccino russo Sputnik, non riconosciuto dall’Ema, di poter circolare senza problemi in Italia fino al 15 ottobre.

 

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