Come scegliere il miglior cloud!

 

Vi ricordate i floppy disk da 360 KB? O i rivoluzionari Iomegazip da addirittura 100 MB?

All’epoca del loro lancio, parliamo del lontano (ma poi così lontano?) 1994, l’idea di poter spostare addirittura 100 megabyte di documenti su un singolo supporto rigido sembrava rivoluzionaria e di una comodità sconvolgente.

Ma la tecnologia corre e ben presto gli zip furono soppiantati dall’ideazione e diffusione sui computer dei masterizzatori, prima di CD e poi di DVD, con la possibilità di conservare fino a 4,7 gigabyte su un semplice disco.

Oggi, però, alcuni di noi si ritrovano a lavorare quotidianamente con immagini e video ad alta risoluzione che arrivano a pesare singolarmente anche centinaia di megabyte. Quantità mastodontiche di documenti di vario genere che vanno giorno dopo giorno ad accumularsi sulla memoria del nostro fedele computer costringendoci all’acquisto di unità sempre più capienti.

Grazie all’avvento della banda larga il modo in cui memorizziamo i nostri dati è completamente cambiato negli ultimi anni. In nostro aiuto, infatti, è giunta la straordinaria invenzione del cloud storage, con cui è possibile sincronizzare i nostri dispositivi e recuperare i nostri dati in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. E in una realtà in cui lo smart working sta prendendo sempre più piede, avere i propri file a portata di mano ha tantissimi vantaggi.

Il cloud storage è uno spazio di archiviazione che viene messo a disposizione degli utenti su una rete. Questa memoria non si trova sul dispositivo dell’utente, ma su uno o più server esterni. È come se i file fossero salvati in un disco fisso virtuale, sempre disponibile da qualsiasi device connesso a Internet.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di server di provider specifici che servono a conservare qualsiasi tipo di file o di informazione su uno spazio online.

Scegliere una piattaforma cloud è estremamente importante se si vuole essere sicuri di non perdere foto o file di lavoro importanti. Conservarli in un posto diverso dal computer o dalla memoria del telefono assicura di non perderli.

Sul mercato ci sono tante piattaforme di cloud storage. I servizi che propongono sono molto simili tra loro: offrono uno spazio di archiviazione online, consentono di accedere ai file ovunque e da qualsiasi dispositivo, di condividerli con altre persone e supportano la sincronizzazione dei file in modo che, se un documento viene modificato su un computer, le modifiche vengono riportate su tutti gli altri computer o dispositivi mobile istantaneamente.

 

 

Vediamo di seguito i principali cloud e le loro caratteristiche.

iCloud

Se siete tra i fedelissimi di Apple e usate giornalmente un iPhone o un Mac, non potete fare a meno di iCloud, il servizio dell’azienda di Cupertino.

Con l’Apple ID, accedere ad iCloud è semplicissimo. Sembra adatto soprattutto alle foto, perché consente di creare album, di rivivere i ricordi di anniversari... Ma in realtà può essere usato anche per sincronizzare la musica, i contatti, gli ebook e ogni altro tipo di dati.

Essendo pensato esclusivamente per gli utenti Apple, iCloud è disponibile su iOS, MacOS e PC Windows, ma non esiste un’applicazione per Android.

Apple offre anche iWork, una suite di app Office che racchiude Pages, Numbers e Keynotes. Sono programmi che funzionano molto bene, ma sono disponibili solo su Apple.

E questo è senza dubbio un grosso limite in una realtà in cui le persone cercano soluzioni multipiattaforma per poter lavorare ovunque, in qualsiasi momento e su qualsiasi device. Si può accedere ad iCloud mediante browser, ma non è lo stesso che accedervi direttamente dal programma dedicato.

La versione base di iCloud, gratuita e disponibile per chiunque abbia un Apple ID, include 5 GB di spazio di archiviazione. Ma per chi desidera implementare questo servizio di cloud storage, è possibile espandere lo spazio di archiviazione a prezzi competitivi.

Ci sono infatti diversi tipi di abbonamenti: il primo tra tutti permette di ottenere fino a 50 GB al prezzo di 0,99 euro al mese. In alternativa, si possono avere 200 GB di spazio online al prezzo di 2,99 euro al mese e 2 TB al prezzo di 9,99 euro al mese.

I piani da 200 GB e 2 TB sono condivisibili grazie a “In famiglia”, la funzionalità che permette di creare un gruppo di massimo 6 persone con cui condividere oltre allo spazio di archiviazione anche acquisti di musica, film, programmi TV, libri o abbonamenti a servizi Apple.

Google Drive

È un servizio di archiviazione cloud strettamente collegato a Gmail e agli altri prodotti della G Suite di Google. È stato rilasciato ufficialmente nel 2012 e nel giro di pochi anni ha acquisito più di 800 milioni di utenti, diventando uno dei servizi cloud più utilizzati al mondo.

Attualmente, Drive è disponibile in circa 60 lingue diverse ed è accessibile dal sito web o da un’applicazione dedicata. Per risultare molto vantaggioso nel confronto con gli altri fornitori di cloud, ha messo a disposizione la sua app per tutti i principali sistemi operativi come Android, iOS, Windows, Mac, ecc.

Offre anche un client desktop che permette di sincronizzare sul cloud i file presenti sul proprio computer ed è integrato con molti prodotti e servizi come Trello, Slack, Salesforce, DocuSign.

Google Drive rende molto semplice anche la condivisione e la sincronizzazione dei file, offre la possibilità di limitare l’accesso a determinati utenti e indirizzi e-mail, oltre a consentire alle persone di modificare l’accesso a specifici file.

Per questo motivo, se si utilizza già un servizio Google come Gmail, G Suite o un dispositivo Android, è conveniente usare anche Google Drive.

Inoltre, Google Drive fornisce l’integrazione con le applicazioni Google per documenti, fogli di calcolo, presentazioni, foto e altri prodotti e gli utenti possono apportare modifiche anche senza avere una connessione attiva. Questo lo rende abbastanza comodo da utilizzare anche per scopi commerciali.

Uno degli aspetti più vantaggiosi di Google Drive è la disponibilità di spazio. A differenza di altri cloud, assicura infatti ai suoi utenti 15 GB di spazio di archiviazione gratuito. Per averne ancora di più, si può scegliere Google One, che offre diverse opzioni: 100 GB, 200 GB, 2 TB. Il piano da 100 GB costa 1,99 euro al mese, quello da 200 GB 2,99 euro al mese e la soluzione completa da 2 TB 9,99 euro al mese.

OneDrive

OneDrive di Microsoft è probabilmente una delle piattaforme di cloud storage più estese e sicure che ci siano. Se siete abituati a lavorare usando il pacchetto Microsoft Office, OneDrive è la soluzione adatta a voi.

È facilissimo da usare e il suo maggior punto di forza è l’integrazione con la suite Office 365. Offre molti prodotti e servizi per il business, come ad esempio attività di collaborazione tra più persone potenziate (concessione dell’accesso in scadenza, creazione di link condivisibili, ecc.). Inoltre, dispone della funzione di editing collaborativo di Microsoft Word per cui è possibile accedere a un documento Word e modificarlo con altri utenti senza dover condividere più volte lo stesso file.

È possibile sincronizzare facilmente le altre applicazioni Microsoft ed è compatibile con quasi tutti i principali sistemi operativi.

Il suo successo deriva anche dalla compatibilità con tutti i dispositivi. Dispone infatti di un’applicazione dedicata per Android, iOS e Windows. È possibile creare facilmente una directory OneDrive dedicata sul sistema o utilizzare il suo sito web per gestire i dati.

Oltre all’interfaccia web e alle applicazioni mobile, installando OneDrive sul proprio computer viene creata una cartella sincronizzata con il cloud dove poter salvare e modificare i documenti.

Nella sua versione gratuita, chiamata OneDrive Basic, sono disponibili 5 GB di archiviazione, la possibilità di salvare fino a 3 file nel proprio Vault personale (una cartella privata che richiede l’identificazione per accedervi) e le versioni web di Word, PowerPoint ed Excel. Se si ha bisogno di più spazio si può avere, per soli 2 euro al mese, OneDrive 100 GB, che espande la disponibilità di storage a 100 GB senza però aggiungere altre funzionalità.

Per ottenere ancora più spazio è necessario invece abbonarsi a Microsoft 365. Gli abbonamenti prevedono 1 TB per la versione Personal (69€/anno o 7€/mese) e 6 TB per la versione Family (99€/anno o 10€/mese, condivisibile con un massimo di 6 persone). È inclusa tutta la suite Office (Outlook, Word, Excel e PowerPoint), installabile su un massimo di 5 computer (PC o Mac) per utente (5 per la Personal, 30 per la Family). Il Vault poi non impone più limiti al numero di file archiviabili e sono disponibili funzionalità avanzate come la condivisione per un tempo limitato o con richiesta di una password, il rilevamento di virus e il recupero e ripristino di file entro 30 giorni.

Dropbox

È considerato un pioniere nel campo dello storage e della condivisione nel cloud. È disponibile per quasi tutte le piattaforme, per questo è uno dei servizi di cloud sharing più utilizzati.

Il suo fondatore, Drew Houston, era uno studente del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e perdeva sempre le sue chiavette USB. Stufo di non averne mai una con sé, ha deciso di creare una soluzione che gli permettesse di accedere ai file ovunque. E così è nato Dropbox.

È l’unico servizio indipendente, non legato a un’azienda che produce sistemi operativi, quindi è un’ottima opzione per chi è interessato a un prodotto multipiattaforma.

Il proprio spazio Dropbox è accessibile sia da mobile, con le rispettive app per Android e iOS, che da computer, attraverso l’interfaccia web e l’applicazione desktop. Il programma desktop è disponibile per Windows, Mac e Linux. La maggior parte delle app supporta Dropbox senza problemi. La sua ampia compatibilità lo rende molto appetibile rispetto agli altri cloud. È disponibile in più di 10 lingue e ha un design pulito e sofisticato.

Oltre all’archiviazione di file e alla sincronizzazione di cartelle tra più dispositivi e il cloud, sono presenti degli strumenti utili da un punto di vista della produttività. È possibile anche editare direttamente online documenti delle suite Microsoft Office o Google Docs.

Mentre Google e Microsoft presentano delle suite office con diverse app, Dropbox ha solo Paper, un’app per prendere appunti.

Una delle caratteristiche più apprezzate è Dropbox Rewind, che mantiene la cronologia dei file per 30 giorni sugli account Plus e per 180 su quelli Business. Questo permette di ripristinare i file eliminati o modificati, proteggendosi anche da minacce informatiche.

Dropbox possiede la sincronizzazione intelligente, cioè i file diventano disponibili in modalità online e l’utente vede e lavora con loro, ma non occupano spazio sul disco rigido. È comunque possibile spostare, rinominare ed eseguire altre azioni sui file. L’unica limitazione di questa funzione è che funziona solo su Windows e MacOS.

È anche possibile organizzare l’accesso offline a singoli file da un’applicazione mobile, che per impostazione predefinita non memorizza alcun dato sul dispositivo. Ed è facile ripristinare la versione precedente del documento, caricare i file in remoto tramite il servizio IFTTT e tracciare la cronologia di tutte le azioni (ad esempio, a chi sono stati inviati file specifici) nella console di amministrazione.

Nella versione gratuita Dropbox fornisce solo 2 GB al mese, ma è facile accumulare altre centinaia di MB invitando amici o collegando i propri social alla piattaforma, il che le conferisce un vantaggio nel confronto tra OneDrive e Dropbox.

Per quanto riguarda i piani a pagamento, Dropbox offre invece le seguenti tariffe: Plus (11,99€/mese) 2 TB, Professional (19,99€/mese) 3 TB, Standard 5 TB a 12,00€/mese, Advanced: illimitato a 18,00€/mese per utente.

È un po’ costoso ma offre un’esperienza di sincronizzazione perfetta e senza interruzioni. Dropbox è la soluzione migliore per coloro che vogliono un sistema di cloud storage che non dia problemi e che sia privo di qualsiasi app Office.

pCloud

Sicuramente un altro dei programmi cloud più gettonati. È stato lanciato nel 2013 e in breve tempo è riuscito a ottenere buone recensioni da parte di specialisti e utenti. È una soluzione di archiviazione cloud completa e facile da usare che soddisfa le esigenze sia degli individui che delle aziende.

Lo spazio di archiviazione online pCloud è l’ideale per il backup, l’archiviazione e la condivisione di foto, file multimediali e documenti di lavoro. I documenti sono sempre di facile accesso, ovunque ci si trovi, possono essere sincronizzati e riprodotti nel cloud senza doverli scaricare su un computer.

Tutti i file caricati sul cloud sono facili da cercare attraverso il modulo di ricerca e sono ordinati per tipo (immagini, audio, video, documenti, archivi). Quando un file viene eliminato dal cloud, non viene cancellato immediatamente, ma rimane per qualche tempo nel cestino con la possibilità di recuperarlo (come su un normale computer). Per il servizio gratuito, il file rimane disponibile per 30 giorni, in caso di servizio a pagamento 180 giorni dalla data di rimozione.

Tra le sue funzioni c’è anche la condivisione di file con altri utenti, anche con chi non ha un account pCloud. Per il servizio di condivisione si ha l’opportunità di scegliere l’opzione dei link condivisi, ideale se si vuole trasmettere a un altro utente un file di grandi dimensioni.

Il piano gratuito di pCloud offre 10 GB di spazio d’archiviazione per conservare qualsiasi tipo di contenuto multimediale. Per avere più memoria, invece, è necessario sottoscrivere uno dei due piani premium disponibili: Premium 500 GB, Premium Plus 2 TB. Scegliendo la formula “a vita”, Premium 500 GB costa 175 euro, Premium Plus 2 TB 350 euro.

Box

Box è una soluzione rivolta principalmente alle aziende, ma dispone anche di una proposta pensata su misura per chi ha bisogno di un cloud personale. Una delle particolarità di Box è l’integrazione con più di 1.400 app. Tra queste ci sono anche le suite e le app di messaggistica usate in ambito aziendale, come ad esempio Slack, G Suite e Office 365.

Per quanto riguarda i piani tariffari disponibili, gli abbonamenti Business Plus (22,50 euro al mese per utente) ed Enterprise (31,50 euro al mese per utente) garantiscono uno spazio di archiviazione illimitato e un limite di upload per file singolo fino a 5 GB. Invece il piano gratuito per uso personale offre 10 GB come spazio di archiviazione e un limite di 250 MB per ciascun file caricato.

iDrive

Considerato tra i servizi più performanti, è una soluzione di backup e archiviazione cloud con un ottimo prezzo. Offre il backup online su un numero illimitato di dispositivi, la sincronizzazione dei file in tempo reale e la possibilità di recuperare file cancellati entro 30 giorni dall’eliminazione. Inoltre, consente di effettuare un rapido backup dei file su uno spazio di archiviazione fisico.

È dotato del servizio iDrive Express, che consente di eseguire il backup di diversi gigabyte di dati su un dispositivo di memorizzazione temporanea inviato da iDrive, per poi restituire l’unità a iDrive una volta terminato.

Un altro punto forte è la sicurezza dei dati, dal momento che per il trasferimento dei contenuti e per la loro memorizzazione viene usata la crittografia AES a 256 bit, la stessa crittografia utilizzata dai migliori servizi VPN e da quelli militari.

La versione gratuita di iDrive propone uno spazio di archiviazione pari a 5 GB. Esistono anche le versioni iDrive Personal e iDrive Business: la prima garantisce uno spazio di 5 TB per il primo anno al costo di 52,12 dollari; la seconda versione offre 250 GB nei primi 12 mesi per computer e utenti illimitati al prezzo di 74,12 dollari.

 

 

Un cloud per ogni vostra esigenza

Quale dovreste usare e perché? Hanno tutti qualcosa da offrire. Prima di confrontare i vari prezzi, dovete capire molto bene quali sono le vostre esigenze.

Utilizzate Mac o avete un iPhone, siete appassionati dei prodotti Apple? In questo caso sceglierete iCloud.

Se cercate un servizio economico, ma allo stesso tempo affidabile che offre prodotti e servizi gratuiti, Google Drive è la soluzione che fa per voi.

Se in genere lavorate con app e software e avete bisogno di uno storage con cui sia facile interfacciarvi e avete anche un buon budget potrete optare per Dropbox: chiaro, minimalista e compatibile con tutte le piattaforme e i sistemi operativi.

Usate sempre Office 365? Senza dubbio OneDrive è la soluzione che fa per voi.

Esiste quindi sicuramente la scelta perfetta per ogni vostra necessità e, magari, come qualche film e serie tv distopica ha già ipotizzato, ben presto ci ritroveremo a poter scegliere il miglior servizio di cloud storage non solo per i nostri documenti di lavoro o fotografie, ma anche per i nostri ricordi per essere certi di non perderne più neanche uno.

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